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Luoghi Giovannei

Sotto il Monte Giovanni XXIII . Casa Natale Papa Giovanni XXIII

Casa natale di Papa Giovanni

Angelo Giuseppe Roncalli è venuto alla luce in una stanza molto semplice dove si conservano ancora il quadro della Madonna che avevano i genitori, il loro letto ed un mobile. Nella camera attigua, dove dormivano le sorelle, oltre ai vestiti di Roncalli, ci sono ancora mobili appartenutigli, come la scrivania dove iniziò giovane seminarista a scrivere la sua autobiografia spirituale: Il giornale dell'anima. Scesi in cortile c’è un corridoio chiuso con vetrate riproducenti foto dei principali avvenimenti della vita di Papa Giovanni. Al termine del corridoio si arriva così al Seminario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) dove è venerata una fedele statua in bronzo che riproduce la figura del Papa ad altezza naturale, meta di tutti i pellegrini. Annesse alla Chiesa del seminario si trovano le stanze con la testimonianza delle grazie ricevute da pellegrini di tutto il mondo.

Seminario del P.I.M.E.

Sorto per volontà dello stesso Papa Giovanni che il 18 marzo 1963 ne benedisse la prima pietra, orgoglioso di pensare che dal suo piccolo paese potessero partire "tanti missionari per portare al mondo Gesù e il suo amore". Nell’atrio esterno del seminario è collocata una statua in bronzo del Papa, opera dello scultore Carlo Pisi, resa lucida dalle pie carezze di milioni di pellegrini che vi sostano in devota preghiera.

Sotto il Monte Giovanni XXIII Statua Papa Pime
Sotto il Monte Giovanni XXIII Chiesa di Santa Maria di Brusicce

Chiesa di Santa Maria di Brusicco

La Chiesa di Santa Maria a pochi passi dalla Casa Natale, è quella in cui il piccolo Angelo Roncalli ricevette il suo battesimo e anni dopo, nel 1904, celebrò la sua prima messa al paese natale. Risalente al XV secolo, conserva il fonte battesimale usato per il Battesimo di Papa Giovanni XXIII e la lastra tombale che copriva la sua tomba nelle grotte vaticane. Si possono, inoltre, ammirare dipinti ed affreschi di buon pregio.

Ca' Maitino

Prendendo verso la Chiesa Parrocchiale, riconoscibile dall’alto campanile, e verso sinistra, si trova la casa usata da Angelo Roncalli per le annuali vacanze estive sia da Vescovo che da Cardinale Patriarca. Ora è affidata alla custodia delle Suore delle "Poverelle". Il Cardinale Loris Francesco Capovilla, l’antico e fedele segretario particolare, ha trasformato la residenza nella casa dei ricordi di Papa Giovanni XXIII. Vi fanno spicco l'altare dove celebrava la S. Messa in Vaticano, il letto dove spirò il 3 giugno 1963 e molti doni a lui fatti da ogni parte del mondo.

Sotto Il Monte Giovanni XXIII Cà Maitino
piazza

Santuario di San Giovanni XXIII

Il Santuario di Sotto il Monte è composto dalla chiesa parrocchiale, dalla Cappella della Pace, dalla Cripta Oboedientia et Pax e dal Giardino della Pace. La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista risale all’inizio del XX secolo. All’interno si possono ammirare numerosi affreschi settecenteschi originariamente collocati nella vecchia parrocchiale ed altri di Bartolomeo Nazari e Francesco Capella, nonché un’imponente statua della Madonna, che annualmente viene portata in processione nelle vie del paese. A lato della Chiesa si trova la Cappella della Pace, costruita negli anni 70 per accogliere i numerosi pellegrini. Nella cripta sono sepolti Giovanni Battista Roncalli e Marianna Mazzola, genitori del pontefice e si trova la teca che ha conservato il corpo del Papa dopo la beatificazione. A lato della parrocchiale si trova il Giardino della Pace, percorso nella vita e santità di San Giovanni XXIII.

Torre di S. Giovanni

Antica torre d'avvistamento costruita nel IX secolo sulla sommità dell'omonimo colle, da dove lo sguardo abbraccia l’intera pianura Padana fino alle prime propaggini dell'appennino. Accanto alla torre sorgeva il cimitero e la chiesa parrocchiale, abbattuta ali inizio del XX secolo. Cara alla memoria di Papa Giovanni, che vi saliva spesso, è stata restaurata e consolidata a cura del locale gruppo degli alpini che alla domenica vi aprono un luogo di ristoro.

Sotto il Monte Giovanni XXIII Torre S. Giovanni
madonnacaneve

Santuario Madonna delle Caneve

E' un piccolo santuario situato in mezzo a faggi e vigneti, non molto distante dal centro abitato. Eretto nel 1727 si presenta all'esterno con un porticato stretto, che poggia su quattro colonne. All'interno vi è un altare sul quale domina un antico affresco recentemente restaurato, forse dello stesso periodo degli affreschi di Camaitino. Un quadro raffigurante una Madonna con Bambino benedicente, ora collocato ad una parete laterale, ricopriva la più antica pittura. Il tempietto fu restaurato nel 1961 per volontà di Papa Giovanni.

Piazza Papa Giovanni Paolo II

Accoglie i pellegrini che entrano in paese, con la possente croce dell'altare sul quale ha celebrato la messa SS. Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita a Sotto il Monte nell'aprile 1981. Di fronte al cimitero il monumento ai caduti e in centro alla fontana circolare la fiaccola della pace Un cippo marmoreo ricorda l'insegnamento contenuto nell’enciclica "Pacem in Terris".

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fontanella

Abbazia di Sant'Egidio

La chiesa abbaziale di Sant'Egidio a Fontanella costituisce un esempio, di arcaica bellezza, di quel romanico bergamasco che trova espressione anche nella vicina chiesetta di San Tomè di Almenno San Bartolomeo. L'edificio è a tre navate culminante in tre absidiole lievemente ornate all'esterno. Le pareti interne presentano resti di affreschi del XV e del XVI ancora perfettamente leggibili, anche se sono incerti i personaggi rappresentati. La chiesa ha subìto nel corso dei secoli numerosi danneggiamenti dovuti sia all'incuria degli uomini che ad attacchi specifici da parte di milizie combattenti nei torbidi medievali, ma anche numerosi restauri alcuni dei quali inappropriati e deleteri. L'ultimo restauro di un certo rilievo, che ne ha concluso un ciclo iniziato nel secolo scorso, risale al 1959/62 e ha restituito la chiesa nello stato attuale; altri restauri di minore peso sono stati effettuati successivamente. Vi visse a lungo proprio in omaggio e Papa Giovanni XXIII un’altra grande figura di religioso del XX secolo: Padre David Maria Turoldo, poeta, traduttore dei testi sacri, scrittore, di cui viva rimane la memoria nell’Abbazia.